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L' Igiene Dentale Professionale o Ablazione del tartaro, è solitamente il primo trattamento al quale si è sottoposti dopo la Visita Specialistica. Un' ottima igiene orale è molto importante, non solo per l'aspetto estetico, ma anche per la salute in generale; al contrario una cattiva igiene orale può portare a molti problemi medici e dentali come l'infezione delle gengive, la perdita dell'osso dentale, malattie al cuore, infarti e molto altro ancora. La pulizia dei denti consiste nella rimozione, attraverso gli ultrasuoni ed altri specifici strumenti, degli accumuli di tartaro presenti sulle varie superfici dentali.

 

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 Cos'è il tartaro? 

Il tartaro è formato dall'insieme dei depositi minerali che si annidano intorno al dente, colonizzato da batteri. Quando i residui di cibo non vengano completamente rimossi durante l’igiene orale domiciliare, una grande quantità di batteri vi si localizza intorno dando luogo così alla formazione della placca; quest’ultima costituirà poi la matrice per la successiva organizzazione del tartaro. La loro forza di adesione è tale da renderlo irremovibile con il normale spazzolino e solo l'intervento di appositi strumenti (ultrasuoni) manovrati dal dentista o dall'igienista dentale ne garantisce la completa rimozione. Si possono distinguere due tipi di tartaro, quello che si trova sulla superficie esterna dei denti e quello che si alberga all'interno della gengiva e delle tasche parodontali. Proprio quest'ultimo tipo di depositi tartarici è il più pericoloso perché correlato a malattie dentali (o implantari) e gengivali come la parodontite (o perimplantite).

 

 Che problemi comporta? 

I batteri che si depositano nella placca dentale o nel tartaro producono dei residui che infiammano il tessuto gengivale con conseguente sanguinamento (gengivite) ; questo è solamente il più evidente dei problemi, infatti una cattiva igiene orale è anche la principale causa di recessione dei tessuti molli (gengiva) e duri (osso). Gli effetti di questa malattia, parodontite , sono: sanguinamento gengivale dovuto all’infiammazione, aumento della sensibilità, aumento della mobilità dei denti fino alla perdita degli stessi!

 

 Come si combatte il Tartaro? 

Il modo migliore per combattere il tartaro è la prevenzione! Occorre evitare che il tartaro si formi rimuovendo  con quotidiane manovre d'igiene orale i residui di cibo che si depositano sui denti dopo ogni pasto. Basti pensare ai potenziali danni estetici, biologici, estetici e psicologici derivanti da una prematura perdita dei denti, per rendersi conto immediatamente del ruolo fondamentale della prevenzione.

 

 Ogni quanto tempo effettuare un igiene professionale? 

Oltre ad un'accurata igiene orale quotidiana, dopo ogni pasto, è necessario, per una serie di fattori, sottoporsi ad una seduta di igiene orale professionale ogni 6 mesi!

 

 Che vantaggi ha l’igiene professionale? 

La pulizia dentale professionale ha molti vantaggi perchè, oltre a prevenire numerose malattie dentali e gengivali, assicura ai denti un invidiabile stato di salute nel lungo periodo. 

i vantaggi offerti dall’igiene professionale sono:

Rimuove completamente placca e tartaro: l’igiene dentale professionale non si limita ad eliminare le concrezioni di tartaro sulla superficie dei denti, ma pulisce in profondità spingendosi anche negli spazi interdentali e nella zona sub-gengivale 

  • Previene la formazione di carie, parodontite ,gengiviti,perimplantiti, pulpiti
  • Rende i denti lucidi
  • Contrasta l'infiammazione gengivale
  • Riduce l'ipersensibiltà dentinale
  • Toglie efficacemente le macchie tra i denti
  • Previene la perdita prematura dei denti
  • Rimedio efficacie contro l'alitosi

 

 

 Stumenti di Igiene: 

Spazzolino:

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Lo spazzolino è il protagonista indiscusso dell' igiene orale casalinga, che deve essere eseguita quotidianamente, subito dopo i pasti ed almeno tre volte al giorno. Tutti sappiamo che lo spazzolino è lo strumento per pulire denti, gengive ma pochi (purtroppo) lo sanno usare correttamente! Si consiglia di utilizzare uno spazzolino a setole medie e di sostituirlo ogni 3 mesi.

 

 Come ci si spazzola i denti? 

Lo spazzolino va appogiato sulla superficie dei denti con un angolo di 45° rispetto all’asse lungo del dente. Si inizia a spazzolare dalla zona più cervicale del dente, ossia quella più vicina alla gengiva e applicando una leggera pressione si porta verso la zona più lontana dalla gengiva. Il movimento è dal rosa (gengiva) al bianco (dente) e mai il contrario!!! Con questo movimento si tende a spazzar via lo sporco dal dente. Le due arcate vanno spazzolate separatamente per non trasferire la placca da una arcata all’altra. Il movimento deve essere fatto sia sulla superficie esterna del dente che sulla superficie interna.Anche la superficie masticatoria dei denti deve essere spazzolata correttamente in quanto zona dove si depositano facilmente placca e batteri; questa superficie deve essere spazzolata muovendo lo spazzolino in avanti e indietro avendo cura di raggiungere anche le zone più posteriori.Per un corretto spazzolamento sono necessari mediamente 2 minuti, sotto questo intervallo difficilmente si ottiene una buona igiene.

 

Filo Interdentale:filo

Quando puliamo i denti con lo spazzolino otteniamo una adeguata pulizia delle superfici esterne,interne e occlusali dei denti, ma le parti del dente rivolte verso i denti adiacenti costituiscono ben il 40% del totale delle superfici dentarie. Per pulire tra un dente e necessario l'uso del filo interdentale.  

L'uso del filo interdentale è consigliato alla sera, subito dopo cena. In questo modo si rimuovono placca dentale e residui di cibo dallo spazio interdentale ed i denti rimangono puliti sino al mattino.

 

 Come si usa? 

Il filo interdentale va teso tra le due mani tenendolo tra pollice ed indice di ciascuna mano. In alternativa si può avvolgere attorno al dito medio. Si inserisce il filo in uno spazio tra dente e dente in senso verticale dalla parte masticante verso la gengiva, eventualmente con un movimento di "vai e vieni" per oltrepassare più facilmente il punto di contatto (dove si toccano i denti adiacenti), evitando così che il filo, superandolo improvvisamente, tagli la gengiva. Si fa scendere il filo interdentale tra il dente e la papilla (triangolo di gengiva che chiude lo spazio tra un dente e l'altro) in quanto la papilla non è aderente al dente. Si tira il filo su entrambi i lati, interno ed esterno, in direzione del dente interessato.

 

Orario di apertura
     
LUN   09.30 - 13.00
  15.00 - 19.30
   
MAR   09.30 - 19.30
     
MER   09.30 - 13.00
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GIO   09.30 - 13.00
  15.00 - 19.30
     
VEN   09.30 - 19.30
   
SAB   09.30 - 13.00